Nella depressione post-elezioni ho deciso di non emigrare, ma quando a lezione di letteratura italiana contemporanea s'è letto Fortini mi sono quasi messa a piangere. Perché Fortini era bravo, Fortini sapeva, Fortini si poneva problemi. La vita è poesia e politica, forse, o forse sto esagerando e basta, ma mentre sì poeta di tutto rispetto, ma mai entrato in un governo, oggi che è il 2008 ai beni culturali c'è un poeta.
Quando me l'hanno detto pensavo mi prendessero per il culo, cose tipo "lo sai che le mucche volano?" "lo sai che se ti tagli un braccio ricresce?" "lo sai che mio cugino una volta è morto?" "lo sai che SANDRO BONDI E' UN POETA?"
Cose che fanno rabbrividire. Tipo le sue poesie.
A Silvio
Vita assaporata
Vita preceduta
Vita inseguita
Vita amata.
Vita vitale
Vita ritrovata
Vita splendente
Vita disvelata
Vita nova
A Walter (Veltroni)
Tenero padre
madre dei miei sogni
Anima ulcerata.
Figlio mio
Ritrovato
A Rosa Bossi in Berlusconi
Mani dello spirito
Anima trasfusa.
Abbraccio d’amore
Madre di Dio
Mi dicono da Google che il libro è "Perdonare Dio", disponibile
qui in 24 ore, per 10 euro, se si vuole veramente buttare via del denaro.