Ci sono cose che fanno bene alla vita. Tipo passare la giornata in un noto parco acquatico, ustionarti, infartarti su scivoli di 32 metri, "quarzarti" i piedi (sabbia strafinta e stradolorosa), mangiare panini pesanterrimi e distribuirli più o meno a tutti, prendere culate inaudite oppure sciallarti nel più tranquillo dei modi, stare ogni minuto a controllare di non aver perso il costume e la dignità in qualche attrazione, fare file lunghissime oppure fare le combo di giri uno dietro l'altro, camminare su asfalto rovente e correre nelle pozze d'acqua, portare aggeggi pesantissimi su e giù per il mondo.
Ci sono altre cose che fanno bene alla vita. Come frequentare l'università che ti piace, fare progetti, leggere libri anche non solo finalizzati a preparare gli esami, giocare al computer in modo stupido ("LA FAMIGLIA DA PISTOIA!" "Ma dovremmo chiamarlo 'Guittoncino dei Sighibuldi???'" e "Ma Eusebio è scandaloso!"), uscire con l'uomo che ami e fare i cretini tutto il tempo con gli amici, conoscere persone nuove, insultare o recuperare quelle vecchie, bere e mangiare come dei disperati ma sempre roba buona, avere in msn il contatto della mamma del tuo ragazzo, essere sereni e tranquilli, rasserenare gli animi.
Ci sono molte cose che fanno bene alla vita. Ad esempio organizzare vacanze devasto, coppe di gelato inaudite, trenta agli esami anche se non studi e ventisette quando lo prepari bene (mi chiedo spesso se Dio (Ganzu) ride quando mi vede agli appelli...), imparare ricette nuove, fare a gara di rutti con tua mamma (e vincere), con le tue amiche (e vincere), e con i tuoi amici (e sempre vincere!), apprendere e discernere, trovare la propria identità, svilppare un pensiero, leggere fumetti a 21 anni e non vergognarsene, avere discussioni amichevoli ma accese, prendere a ombrellate Ale (prrrr!), essere sereni, tranquilli, sicuri di sé.
Ci sono poche cose che fanno bene alla vita, ma quando ci sono è sempre una goduria!